Novara è una buona base anche per quello che non sta a Novara. Il lago d'Orta, il più occidentale dei laghi prealpini piemontesi, è abbastanza vicino da poterci andare e tornare in giornata senza fretta: circa 46-48 chilometri in auto, poco meno di un'ora di viaggio. Ed è una gita che funziona in quasi tutte le stagioni.
Come ci si arriva
Ci sono due modi ed entrambi hanno senso.
- In treno: dalla stazione di Novara, che dai nostri appartamenti raggiungete a piedi, esistono collegamenti diretti per la stazione di Orta-Miasino in circa quaranta minuti, con diverse corse al giorno. Attenzione a un dettaglio che molti scoprono solo sul posto: la stazione si trova nella frazione di Legro e dista circa 3 chilometri dal centro di Orta San Giulio. Il collegamento è assicurato da un servizio di autobus, dai taxi e, nella stagione turistica, da un trenino turistico. Orari e coincidenze vanno verificati sui canali ufficiali del vettore ferroviario prima di partire.
- In auto: circa 45-50 minuti. Il centro di Orta San Giulio è in gran parte pedonale, quindi si parcheggia nelle aree a monte del borgo e si scende a piedi. Mettete in conto una breve salita al ritorno.
Orta San Giulio, il borgo
Orta San Giulio sorge su una penisola della sponda orientale del lago. Si gira solo a piedi, lungo vicoli stretti che scendono verso l'acqua e sboccano sulla piazza affacciata sull'isola. È un borgo piccolo: in un'ora abbondante lo avete visto tutto, ma è uno di quei posti in cui conviene rallentare invece di completare un elenco.
L'Isola di San Giulio
Davanti al borgo, a poche decine di metri dalla riva, c'è l'Isola di San Giulio, raggiungibile con i servizi di battello e motoscafo che partono dal molo di Orta. L'isola si visita a piedi in poco tempo ed è dominata da due presenze.
La prima è la Basilica di San Giulio, di impianto romanico, che accoglie chi sbarca ed è il monumento principale dell'isola. La seconda è l'Abbazia Mater Ecclesiae, monastero benedettino femminile di clausura, insediatosi qui nel 1973 come fondazione dell'abbazia di Viboldone, presso Milano. Il vicolo che fa il giro dell'isola è conosciuto come via del silenzio e della meditazione, ed è attrezzato con targhe che invitano, molto concretamente, a tacere. Essendo un luogo di clausura, gli spazi visitabili sono limitati: rispettate le indicazioni sul posto e verificate in anticipo orari e modalità dei collegamenti in battello.
Il Sacro Monte, patrimonio UNESCO
Sopra il borgo, sulla collina al centro della penisola, si trova il Sacro Monte di Orta, inserito nel 2003 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO all'interno del sito seriale dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia.
È l'unico dei sacri monti dedicato interamente a san Francesco d'Assisi. Il progetto originario prevedeva una trentina di cappelle; ne furono realizzate venti, costruite in un arco di tempo lunghissimo, fra il 1590 e il 1785. Dentro si contano circa 376 statue in terracotta a grandezza naturale e numerosi affreschi, che mettono in scena episodi della vita del santo come in un racconto per quadri. Il complesso ha conservato quasi intatto l'impianto topografico cinquecentesco e comprende anche un portale monumentale, l'antico ospizio e giardini affacciati sul lago.
Il percorso si fa a piedi, in salita ma senza difficoltà particolari, e si può affrontare con calma: fra cappelle e soste panoramiche, calcolate almeno un'ora e mezza. Le cappelle si osservano dalle grate delle aperture; gli orari di accesso all'area e all'eventuale punto informativo vanno controllati sui canali ufficiali.
Come organizzare la giornata
- Mattina: partenza da Novara, arrivo a Orta, giro del borgo e traversata all'isola.
- Pomeriggio: salita al Sacro Monte e rientro.
- Scarpe comode: fra i ciottoli del borgo, la salita al Sacro Monte e il ritorno ai parcheggi si cammina parecchio.
- Fuori stagione alcuni servizi di navigazione riducono le corse: è la prima cosa da verificare.
- Se preferite il treno, controllate l'ultima corsa utile per il rientro a Novara prima ancora di decidere a che ora fare la salita.
Dai nostri appartamenti in via Sottile la stazione è a pochi minuti a piedi: è uno dei motivi per cui questa gita, partendo da qui, è più semplice di quanto sembri.
Dormire in centro a Novara
Il Broletto B&B sono due appartamenti indipendenti in Via Sottile 6, a due passi dal centro storico, dalla stazione e dai monumenti: cucina propria, bagno privato e uno spazio all'aperto per ogni alloggio.
